Milano chiude in lieve rialzo, con il risiko brilla Unipol. Europa in rosso sul finale
Euforia delle banche mentre il presidente della Cei Zuppi ammonisce sul pericolo di vivere per la speculazione
MILANO – Lo stop temporaneo agli attacchi tra Iran e Israele dà respiro al petrolio che torna a scendere sui mercati, con il Wti tornato sotto i 90 dollari al barile. Le Borse europee ripartono in calo, pur trainati da una buona chiusura degli indici ieri a Wall Street e chiudono in rosso A Milano riflettori ancora sulle banche al centro della nuova puntata del risiko dopo la controfferta di Intesa Sanpaolo su Mps che ha superato la proposta di fusione avanzata da Banco Bpm.
Le principali Borse europee chiudono in calo. Il Dax di Francoforte arretra dello 0,95%, in calo anche Ftse 100 di Londra -1,36%. Piatta Parigi, con Cac 40 a +0,05%
La Borsa di Milano, che in corso di seduta ha toccato livelli record a 51.200 punti, fallisce il rimbalzo e chiude con un rialzo contenuto allo 0,1% a 50.262 punti. Tonfo per St (-5,9%) insieme a Prysmian (-4,2%). Restano sugli scudi, anche se lontani dai massimi di seduta, Unipol (+4,6%), Mediobanca (+2,9%) e Mps (+2,6%).
Unicredit si consolida in Commerzbank, con ops al 37,68% in azioni
Unicredit si consolida in Commerzbank. Le adesioni all'ops salgono al 10,91%. Con il 26,77% già in possesso il gruppo di Piazza Gae Aulenti arriva a detenere in azioni il 37,68% dell'istituto tedesco. Il dato emerge dalle comunicazioni obbligatorie sui risultati parziali dell'offerta la cui prima parte si chiude il prossimo 16 giugno.
La febbre d Risiko continua a contagiare Piazza Affari. Così, nonostante la brusca frenata finale delle borse europee, il ftse mib di Milano resiste in positivo (+0,11% a 50.262,76 Punti), anche se si allontana dai record storici messi a segno in giornata oltre i 51mila punti (51.240 Punti intraday) con il traino della galassia Unipol. Intanto a Wall Street, dopo il rimbalzo della vigilia, i chip tornano a scontare le vendite legate all'incertezza per le prospettive dell'ai e trascinano in profondo rosso gli indici americani
Lo spread tra Btp italiani decennali e gli omologhi Bund tedeschi chiude poco mosso a 76 punti base, in linea con i 76 punti dell'avvio e a fronte dei 77 punti della chiusura di ieri. Il rendimento è stabile al 3,81%
Wall Street gira in calo e anche in Europa arrivano gli ordini in vendita sui tecnologici. Milano scende dai massimi e frena (+0,99%), Francoforte gira in calo dello 0,11% e Londra amplia le perdite allo 0,9 per cento. Parigi sale dello 0,44% e Madrid dello 0,4 per cento. A Piazza Affari le vendite si concentrano su St (-4,2%), Prysmian cede il 3,26% e, sul calo del petrolio sotto i 90 dollari, perdono terreno Eni (-1,38%) e Tenaris (-2,6%). Tengono, mentre ci si avv
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