Guerra in Iran. Teheran: “Fine operazioni su Israele, ma pronti a riprendere se attaccano Libano”
Voli sospesi all’aeroporto di Teheran, Netanyahu convoca i funzionari della sicurezza. Idf: colpiti obiettivi militari a Teheran. Pasdaran: raid su impianto chimico a Heifa
Teheran, dopo 60 giorni di cessate il fuoco, torna a sparare direttamente su Israele: quattro ondate, 10 missili, tutti intercettati. Trump: “Avete lanciato missili, ora basta, negoziate”. Ma anche l’esercito israeliano attacca: “Colpiti obiettivi militari in Iran”. Intercettato anche un missile dallo Yemen su Tel Aviv.
Iran: “Fine delle operazioni contro Israele, ma pronti a riprenderle se continuano attacchi su Libano”
Trump: “Negoziati finali stanno procedendo a meno che la stupidità non li fermi”
Idf: “Attacco di Teheran per guadagnare tempo e non firmare”
Baqaei: “Colloqui vanno avanti, ma ripresa ostilità peserà sui negoziati”
Trump: “Netanyahu non avrà altra scelta che accettare l’accordo”
Axios: Netanyahu avrebbe “quasi accettato” la richiesta di Trump di rinviare gli attacchi
Media: gli Usa non hanno dato il via libera all'attacco di Israele a Beirut
Media: Netanyahu convoca un briefing sulla sicurezza dopo la telefonata con Trump
Pakistan esorta alla moderazione: “Dare una chance alla pace”
Il primo ministro pakistano Shehbaz Sharif ha esortato tutte le parti alla moderazione e a "dare una possibilità alla pace", affermando che gli sforzi dovrebbero proseguire soprattutto ora che "l'obiettivo finale è sul punto di essere raggiunto".
Ynet, colloquio Trump-Netanyahu positivo nonostante contrasti
"Il colloquio tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente Usa Donald Trump è stato complessivamente positivo. I due Paesi la pensano allo stesso modo, nonostante il fatto che negli ultimi giorni (Israele) abbia agito due volte in contrasto con la posizione pubblica (dell'amministrazione americana), sia con l'attacco a Beirut che con la risposta all'Iran". Lo ha riferito Yedioth Ahronoth, citando un alto funzionario israeliano dopo la riunione del gabinetto di sicurezza. "Israele ha dimostrato la sua capacità di difendere il proprio diritto all'autodifesa anche contro il presidente, senza però rompere i rapporti e mantenendo la partnership strategica", ha sottolineato la fonte.
Media, sensazione in Israele è che l’escalation sia ormai alle spalle
"La sensazione è che l'attuale escalation sia ormai alle nostre spalle". Lo ha affermato un alto funzionario israeliano ripreso dalla stampa locale, alla luce della recente ripresa di attacchi tra Iran e Israele. La Repubblica islamica ha annunciato la sospensione dei raid. Dallo Stato ebraico non sono arrivate dichiarazioni ufficiali ma secondo un funzionario sarebbe stata accolta la richiesta del presidente Usa Donald Trump di mettere fine agli attacchi all'Iran.
L'Agenzia naziona
📌 Kaynak
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