Flotilla, il ministro della Sicurezza israeliano Ben-Gvir indagato a Roma insulta l’Italia
L’esponente del governo di Israele aveva diffuso un video in cui si vedevano gli attivisti della spedizione umanitaria inginocchiati nel porto di Ashdod, con le mani ammanettate dietro la schiena. Si difende e attacca: “Non mi faccio intimorire, il Paese dello Stivale è diventato il Paese delle ciabatte”
Il ministro della Sicurezza israeliano Ben-Gvir è stato sottoposto a indagine dalle autorità romane in seguito alla diffusione di un video che mostrava attivisti umanitari in ginocchio e ammanettati nel porto di Ashdod. In risposta alle accuse, il funzionario israeliano ha respinto le critiche e ha lanciato un attacco verbale contro l'Italia, utilizzando un linguaggio provocatorio nei confronti del Paese. Le immagini pubblicate dal ministro documentavano il fermo dei partecipanti a una missione umanitaria, scatenando una controversia internazionale.
La vicenda evidenzia le tensioni diplomatiche tra Israele e l'Italia riguardo al trattamento dei civili durante operazioni di sicurezza e la crescente polarizzazione nei dibattiti pubblici su questioni umanitarie internazionali.
📌 Kaynak
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